Lunedì, 23 Aprile 2007 17:54

Rifiuto con Affetto In evidenza

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RCA permette di rimettere in circolazione quegli oggetti che, a causa di una tendenza allo spreco e alla mancanza di spazio, vengono gettati seppur ancora utilizzabili.

Rifiuto con Affetto

 

Scambio, non più riciclo. Dalla contemplazione all'azione.
RCA è un nuovo servizio di raccolta rifiuti. L’operazione effettuata non è né di riciclo né di riutilizzo ma di riaffezione. RCA permette di raccogliere e rimettere in circolazione quegli oggetti che, a causa di una tendenza allo spreco e alla mancanza di spazio, vengono gettati seppur ancora utilizzabili. RCA li sottrae dalla discarica o dalla distruzione rimettendoli di nuovo a disposizione dei cittadini. Il cassonetto della spazzatura viene quindi ripensato e trasformato in luogo di scambio tra oggetti che riacquistano utilità e persone che vi si riaffezionano.

Qual'é l'obiettivo?
Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare il cittadino intorno al problema dei rifiuti e in particolare dello spreco. Chi una volta nella vita non ha detto “Mi dispiace buttarlo via.”? Ciò significa che molte volte si gettano oggetti ancora utilizzabili. RCA vuole agire sulla coscienza della singola persona stimolandola ad interrogarsi sul proprio rapporto con l’oggetto e sull’azione quotidiana del “gettare nella spazzatura”. L’obiettivo è quindi quello di evidenziare l’importanza di un “rifiutare” in maniera critica e consapevole.

Perchè è nato il progetto?
Venezia per la sua particolare conformazione architettonica, costringe a un continuo contatto visivo con il rifiuto. Diventa inevitabile pensare a quanto scarto produciamo e a quanto spreco siamo abituati. Ai cassonetti spesso associamo l’idea dei barboni o degli zingari che vi rovistano, ma sempre più spesso questi luoghi comuni stanno cambiando. E’ risaputo che gli studenti che devono trascorrere dei brevi periodi in città si arredino la casa con oggetti trovati per strada. O che questi “rifiuti” diventino preziosi per negozi vintage, o ancora si rivelino materia prima per lavori artistici o laboratori creativi. E allora perché non rendere ufficiale tutto questo interesse? Perché non permettere che tutti questi oggetti possano tornare in circolazione ufficialmente? Perché non lasciare che altri vi si riaffezionino?

Risorse
http://www.rifiutoconaffetto.it

Letto 13531 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39