Martedì, 04 Settembre 2007 10:36

La Fiat Panda "va ad aria" In evidenza

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La Fiat Panda che va ad aria
Un rivoluzionario motore a benzina/metano dai consumi bassissimi e l'abitacolo rifinito con fibre naturali (cotone e lino).

La Fiat Panda "va ad aria"

"Va ad aria". E' il più classico dei luoghi comuni, usato nel mondo dell'auto per estremizzare il concetto che una macchina consuma (e inquina) poco. Certo, nulla a che vedere con la Eolo che tempo fa scoprimmo per primi ma che si rivelò solo una grande bufala, ma il nome è quello: Panda Aria. Una concept realizzata per sottolineare l'impegno Fiat nella riduzione delle emissioni (la marca fra l'altro anticiperà la normativa Euro 5 sulla maggior parte dei propulsori della gamma entro la fine del 2009 senza dimenticare che è leader nel mondo, grazie alla Magneti Marelli, nella tecnologia che consente l'utilizzo dei carburanti di origine vegetale).

La Panda che va ad aria

Così in mezzo a centinaia di novità al prossimo salone di Francoforte debutta, in anteprima mondiale, proprio la Panda Aria che sfoggia un nuovo motore bicilindrico turbo (battezzato SGE) di 900 cc da 80 Cv dotato di sistema Multiair a doppia alimentazione benzina/ miscela metano idrogeno, cambio MTA e dispositivo Stop&Start - con l'impiego di materiali ecocompatibili (riciclati, riciclabili o di origine naturale) sia per esterni sia per interni.

Insomma una specie di delirio tecnologico, rivestito però con una struttura geniale: tutto l'abitacolo è rifinito con fibre naturali (cotone e lino), intrecci in cocco e dettagli in materiali biodegradabili, mentre le pannellature esterne sono in eco-resina semitrasparente e verniciatura della struttura in "totouch" opaco.

Ma non basta: la Panda Aria lancia anche un micro climatizzazione a basso consumo energetico, acciai di nuova generazione, bombole per lo stoccaggio del metano in fibra di carbonio e gomme sperimentali Pirelli "ultraverdi", caratterizzati da nuove mescole e nuove gommature tessuti AOF (Aromatic Oil Free) che garantiscono una ridotta resistenza al rotolamento senza penalizzazione delle prestazioni di sicurezza dinamica (spazi di arresto in frenata e handling sia sul bagnato sia sull'asciutto).

Infine, visto che il mondo dell'ecologia va ormai a braccetto con quello dell'Hi-tech, ecco un sistema telematico, basato sull'impiego dell'architettura Blue&Me, ma con tante idee in più. Per esempio quella di poter registrare su una chiavetta USB consumi ed emissioni di ciascun viaggio effettuato e, successivamente, di analizzare su un computer lo stile di guida del cliente e quindi ricevere consigli su come guidare in modo più "ecologico".

In tutti i casi i risultati saranno clamorosi: grazie a tutte queste diavolerie la Panda Aria promette emissioni di CO2 da primato assoluto: 69 g/km.

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Fonte | Repubblica
Link | Motori Blog
Letto 8933 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39