Mercoledì, 02 Settembre 2009 11:41

Basta sacchetti di plastica In evidenza

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Gaia, Amici della Terra Lombardia e Lush Italia hanno deciso di unire le forze e di organizzare la campagna di sensibilizzazione Basta sacchetti di plastica.

BASTA SACCHETTI DI PLASTICA

Al via la campagna di sensibilizzazione di Gaia, Amici della Terra Lombardia e Lush

Milano, 22 agosto 2009 –  Gaia, Amici della Terra Lombardia e Lush Italia hanno deciso di unire le forze e di organizzare la campagna di sensibilizzazione Basta sacchetti di plastica per fermare l’uso dei sacchetti in polietilene non biodegradabili derivanti dalla lavorazione del petrolio.

Mercoledì 16 settembre, alle ore 11, in tutti i negozi Lush d’Italia dei “mostri di plastica” dimostreranno invitando i cittadini a firmare una petizione indirizzata al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo chiedendo di giungere al definitivo divieto della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per l’asporto di merci.

A firmare per primi la petizione saranno Edgar Meyer, presidente di Gaia, Stefano Apuzzo, rappresentante di Amici della Terra Lombardia e Denise Cumella, country manager di Lush Italia, da sempre coinvolti in prima persona nella lotta per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.

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Il 31 dicembre 2009 sarebbe dovuto scattare il divieto di utilizzare sacchetti di polietilene in negozi e supermercati, sostituiti per legge da buste esclusivamente biodegradabili. La norma che recepisce la direttiva europea EN13432 era già stata approvata in parlamento nel 2007, invece nel giugno scorso è stato deciso di ritardarne nuovamente l’attuazione facendola slittare al 2011.

I sacchetti di plastica derivanti dalla lavorazione del petrolio sono usati solo per pochi minuti e poi subito gettati: uccidono milioni di uccelli e creature marine ogni anno, inquinano le spiagge, i mari e le città ed avvelenano l’ambiente. Inoltre la loro produzione, il loro trasporto e  il loro smaltimento producono una gran quantità di biossido di carbonio, contribuendo al cambiamento climatico globale.

I cittadini europei consumano ogni anno circa 100 miliardi di buste di plastica che impiegano mediamente 200 anni per decomporsi. Altri dati relativi all’unione Europea indicano che la quantità di plastica dispersa nell'ambiente è pari a 1 milione di tonnellate all'anno, il petrolio consumato si aggira intorno alle 700mila tonnellate all'anno mentre le emissioni di anidride carbonica (CO2) raggiungono 1,4 milioni di tonnellate all'anno (secondo fonte Coldiretti).

Per questo Gaia, Amici della Terra Lombardia e Lush Italia hanno deciso di scendere ancora una volta in campo e di riportare il problema all’attenzione dei cittadini e dell’opinione pubblica. Per incentivare l’uso di borse riutilizzabili e non inquinanti i primi dieci clienti che mercoledì 16 settembre a partire dalle ore 11 si presenteranno nei negozi Lush con un sacchetto di plastica potranno scambiarlo ricevendo in regalo una borsa di tela Lush di cotone biologico.


Extra
Coop adriatica da lunedì butta via i sacchetti di plastica

Entro il 7 settembre, Coop Adriatica eliminerà da tutti i propri negozi le buste di plastica usa e getta, offrendo alternative a basso impatto ambientale e anticipando così la messa al bando ufficiale dal gennaio 2011. Da lunedì saranno quindi 83 i punti vendita della Coop delle province di Bologna, Ravenna, Rimini, Forli', Cesena e a Cento (Ferrara) in cui si potra' scegliere solo tra le sacche resistenti e riutilizzabili in stoffa o polipropilene, o i sacchetti biodegradabili al 100% a base di amido di mais.

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Letto 12309 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39