"Questa mail ha il solo scopo di infrangere un silenzio
forzato sulle vicende di un'azienda italiana: la Blu
S.p.A che appartiene al consorzio formato da
Autostrade, Mediaset (ultimamente la quota azionaria è
stata ceduta a British Telecom), Benetton, Banca
Nazionale del Lavoro, Gruppo Caltagirone, Italgas,
British Telecom e Distacom.
In due anni di presenza sul mercato blu si è
dimostrata vincente riuscendo a conseguire gli
obiettivi aziendali e affermare la propria immagine
occupando un proprio spazio tra i colossi del settore
della telefonia mobile (Blu registra il 12% delle
nuove attivazioni, il logo Blu è conosciuto dall'85%
della popolazione nazionale, il livello di
soddisfazione del cliente blu è altissimo: il 92%).
Oggi, nonostante il successo, gli azionisti (che non
considerano più core, nonostante gli impegni di
sviluppo presi con la licenza) vogliono uscire dal
business e per far questo hanno congelato i capitali
minacciando di mettere in liquidazione l'azienda.
Nessuna tutela per i 2000 dipendenti assunti che
rischiano di perdere il posto di lavoro.
Circa 100 persone (ma il numero è destinato a
crescere) sono già state lasciate a casa.
Scioperi, cortei e manifestazioni (il 1 Marzo più di
1000 dipendenti hanno manifestato per Roma) non hanno
trovato spazio su Mass Media e non ci rimane che la
rete per far circolare la notizia."