I soci-dipendenti della cooperativa giudicano i loro dirigenti
RIMINI - Per una volta le gerarchie si ribaltano e sono i soci-lavoratori a giudicare i loro dirigenti.
Succede alla cooperativa Formula Servizi (leader nel settore pulimento con mille e duecento dipendenti e un fatturato superiore ai venticinque milioni di euro), dove ai soci che operano su cinque città (Forlì, Cesena, Rimini, Cattolica e Pesaro) è stato sottoposto un questionario di sette domande con il quale valutare la vita aziendale e l'operato dei manager.I dirigenti hanno brillantemente superato l'esame, con un voto medio di 8 in una scala di valutazione che oscillava tra l'1 e il 10. A questo giudizio si è affiancato un processo di autovalutazione della tecnostruttura interna su temi come la capacità organizzativa, il lavoro in team, il problem solving, la creatività e l'innovazione. Processo da quale sono arrivati segnali altrettanto incoraggianti.Buona anche la percezione dell'impresa da parte dei soci, che si sono detti anche molto soddisfatti del lavoro in cooperativa rispetto al privato, grazie a processi di maggiore coinvolgimento nel processo decisionale, attenzione alle garanzie contrattuali, rigido rispetto delle normative in materia di prevenzione e sicurezza. Buone le valutazioni anche sulla solidità economico-finanziaria della cooperativa (media di 4.12 in una scala da 1 a 5) e sulla sicurezza del posto di lavoro (media di 3.55).I dipendenti hanno infine indicato anche alcuni nei dell'organizzazione, in particolare la comunicazione interna, per la quale la dirigenza ha già programmato un corso di formazione di 818 ore indirizzato ai coordinatori di zona e ai loro vice.