L'importante progetto biennale di ricerca
Rebus-Relationship between Business & Society,
finanziato dall'UE e condotto su 28 grandi imprese
in Italia, Francia, Germania e Svizzera, ha fatto
emergere nuove considerazioni sulla Corporate Social
Responsibility relativamente a casi di studio di che
possono essere considerate come tendenze diffuse
in tutta Europa nel settore imprenditoriale.
Secondo Marella Caramazza, direttore generale
dell'Istud, la CSR e' diventata cosi' importante da
"influenzare sia le decisioni strategiche che le
soluzioni organizzative di un'azienda, attraverso
la diffusione di prassi e valori compatibili con le
richieste di chi rappresenta il contesto esterno
in cui l'impresa opera".
Nonostante non esista una vero e proprio modello
di CSR aziendale, la tendenza delle imprese e'
quella di coinvolgere le attivita' core della catena
del valore, piu' di quelle di business e di prodotto.
Il crescente utilizzo della CSR nell'impresa avviene in
molteplici contesti all'interno dell'azienda:
nell'organizzazione, nel management, nelle strategie.
Il terminale di questo atteggiamento aziendale e'
sempre la comunicazione, che puo' risolversi
nella duplice filosofia dei "fatti e non parole"
ovvero del "parlarne per fare cultura".
Quest'ultima - che pare prevarra' nel futuro -
vede tra i principali destinatari dipendenti e
collaboratori, indicati come i protagonisti di una
nuova identita' aziendale rivolta anche all'esterno.