Uno studio dell'ONU rivela che vengono usate 1,8 tonnellate di materiale grezzo per la costruzione di un singolo PC desktop
tra metalli, carburante fossile ed altri elementi.
La costruzione di un PC standard corredato di un monitor 17" a tubo catodico
richiede almeno 240 kg di carburante fossile, 22 kg di vari elementi chimici e 1,500 kg di acqua.
Questo perchè gran parte dell'energia richiesta nel processo produttivo viene utilizzata per assemblare
semiconduttori e circuiti integrati, che al momento del riciclaggio restituiscono solamente piccolissime
parti di materiali riutilizzabili. Eric Williams (ricercatore all'Università delle Nazioni Unite di Tokyo ed autore dello studio), sostiene che per riciclare un singolo banco di memoria RAM
da 2 MByte, del peso di 2 grammi, vengono impiegati 1,7 kg di carburante e 32 kg di acqua.
Perciò il riciclaggio non è, in questo caso, la miglior soluzione.
Per evitare questi enormi sprechi la scelta migliore è di venderlo oppure donarlo a chi non ne possiede uno: meglio del riciclaggio,
meglio dello smaltimento diretto. Solo in questa maniera è possibile ammortizzare l'impatto ambientale, controbilanciandolo con
un maggiore potenziale di produttività (e longevità) di ogni singola macchina.