Cosa dire di Vasco Rossi, quando tutti sanno tutto, quando i testi delle sue canzoni riecheggiano nelle orecchie di due generazioni, una con Vasco è cresciuta, l'altra sta crescendo. oltre che a riempirne il cuore con la sua musica Il "Blasco" si rivolge, ancora più concretamente, a quella futura. Lo sa Vasco, ormai non è più "tutta colpa di Alfredo", tutti noi dobbiamo fare qualcosa per lo stato di salute del nostro pianeta.
La più grande rock-star italiana ha deciso di aderire al progetto di LifeGate rendendo il proprio tour a Impatto Zero®. Avete mai pensato a quanta anidride carbonica (CO2) viene emessa nel produrre un concerto della portata di quello di Vasco a S.Siro? I trasporti di attrezzature e persone, l'elettricità necessaria a luci, video e impianti sonori, i rifiuti. Ora moltiplicatelo per 15 date. Eppure, il "Buoni o Cattivi tour 2004" non avrà impatto sull'ambiente.
Consapevole che le emissioni di anidride carbonica (CO2) sono la maggiore causa dell'effetto serra e degli sconvolgimenti del clima che ne derivano, Vasco ha scelto di compensare le emissioni del "Buoni o Cattivi tour 2004", grazie alla proprietà degli alberi di assorbire anidride carbonica.
Impatto Zero®, infatti, dà modo a tutti (attività, aziende, persone) di quantificare l'impatto delle proprie azioni sull'ambiente (calcolando quanta anidride carbonica viene emessa nell'aria) e offre la soluzione per compensarlo.
I 96.325 kg di CO2 emessi nell'aria dal "Buoni o Cattivi tour 2004" saranno compensati grazie alla creazione e protezione di 124.290 mq di foresta in crescita in Costa Rica, nella riserva Karen Mogensen... pari a circa 25 campi da calcio.