|
mercoledì 24 marzo 2004 |
|
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che inasprisce le sanzioni contro i datori di lavoro che non rispettano le regole sul lavoro notturno (24-6).
Chi impiega durante la notte donne incinte o madri con bambini di eta' inferiore a un anno rischia fino a 4 mesi di reclusione e 2582 euro di multa. Stesse pene per chi fa lavorare, senza il loro esplicito consenso, madri e padri di bambini che hanno meno di tre anni o che siano unici affidatari di ragazzi sotto i dodici anni o che abbiano un disabile a carico. Pene ancora piu' severe per i datori di lavoro che non verificano, "attraverso controlli periodici e preventivi", lo stato di salute dei lavoratori notturni.
Fonte: Lifegate |