PRENDERE
IN MANO LA PROPRIA VITA A VOLTE SIGNIFICA AVERE IL CORAGGIO
DI CAMBIARE: FRANCESCA LO HA FATTO !
Ecco le lettere scambiate: una storia semplice, ma quanti
di voi leggendo questo racconto si riconoscono ? forse tanti.
Insomma Francesca è una persona che ama il lavoro e
ci si dedica con grande passione, ma a quanto pare, riceve
in cambio solo calci. Allora ci ha scritto .... ed ecco come
è andata.
12
giugno 2001
Cara redazione di "ManagerZen", :-)
visto
che mi sembri simpatica, adesso ti voglio raccontare io qualcosa.
Lavoro da cinque anni in un'azienda che in picola parte appartiene
a mio marito.
Ma questo non c'entra proprio: io di fatto sono una delle
impiegate.
Nel passato ho cambiato parecchi tipi di lavoro, per necessita'
legata a vari cambi di residenza e per curiosità. E
perchè ho sempre cercato di migliorare la mia posizione,
anche se non sono per nulla una persona ambiziosa. E' che
un lavoro puo' cominciare ad andare stretto, puo' essere che
non si abbia nessuno spazio per apprendere qualcosa di nuovo
e allora si cerca di avere altri stimoli.
Mi sono avvicinata a ogni lavoro con entusiasmo, con disponibilita'
e
con semplicità impegnandomi, da vero ariete che sono,
al 200%.
Fa parte del mio carattere, niente di piu' di quello che dev'essere.
Perchè, secondo me, ogni persona onesta dovrebbe, attraverso
il lavoro, sentirsi un po' realizzata. Parlo di persone oneste,
perchè io lo sono. Sono onesta e sono scrupolosa, lavoro
in modo accurato e se serve so andare "al massimo"
e dare il massimo.
E vuoi sapere, cara redazione, cosa è successo?
Mi guardo allo specchio e sono contenta e serena per quello
che ho
fatto. Questo è impagabile, è la cosa fondamentale
nella mia vita.
E per fortuna che mi accontento di questo, perchè è
l'unica
soddisfazione che ne ho ricavato. In un'azienda in continua
trasformazione e in fase di espansione, con troppo poco personale
e vari cambiamenti nel corso del tempo, io mi sono organizzata
sempre da sola, ho saputo prevenire problemi di vario tipo
lavorando come un cane e utilizzando buon senso e intelligenza,
fermandomi ore e ore in piu', non pagata, quando serviva.
E nell'arco di cinque anni si contano sulle dita le volte
in cui mi si è
risposto alle varie e-mail. Non servono dita per contare le
volte in cui qualcuno mi ha dato qualche soddisfazione, perchè
non c'è stata nessuna volta.
Anzi, all'interno dell'azienda sono malvista perchè
non sono una
"leccaculo" (si puo' dire, vero? ,-) e perchè
sono una "rompiscatole".
E questo anche se ogni volta che ho sollevato un problema
è perchè c'era un problema e sempre nell'interesse
dell'azienda e del lavoro.
E ti diro' di piu', cara redazione: comincio a vedere persone
arrivate
anni dopo di me e con responsabilità minori andare
piu' avanti di me.
E questo, nell'arco della mia vita, l'ho visto succedere già
altre
volte.
Adesso arriviamo alla fine della triste storia: io continuo
a essere una
persona onesta, perchè sono fatta così. Continuo
a dare il massimo,
perchè fa parte del mio modo di vivere. Ma non sono
cosi' scema da
continuare a fare proposte, a partecipare, ad ammazzarmi fermandomi
gratis oltre l'orario, a farmi in quattro per prevenire nulla.
Faccio la
mia parte con dignità fregandomene totalmente della
parte degli altri.
Cara redazione di ManagerZen, che sei piena di idee interessanti,
cosa consigli a una persona nella mia situazione?
Carissima
lettrice,
che bello che ci hai scritto
Cerchiamo
proprio le persone come te !
innamorate del proprio lavoro, appassionate e oneste
che ogni tanto però si "chiedono perchè"
"chi me lo fa fare?" "Vanno sempre avanti gli
altri .. chi ne fa di meno, chi bara, chi urla più
forte.. ecc.." Tutto vero. purtroppo.
Ed è questo che vogliamo cambiare..
Come? bella domanda, abbiamo fatto il sito apposta per confrontarci
e
trovare insieme possibili vie, possibili alternative.
Solo una cosa abbiamo capito: non possiamo più aspettare
che siano gli altri a fare qualcosa affinchè le cose
cambino. Dobbiamo imparare ad agire noi stessi in prima persona
!
Non che si possa cambiare tutto, ne così semplicemente..
ma piccole cose forse si possono già fare.
Ad esempio si può prendere un po' di sano distacco:
che non vuole dire
"disinnamorarsi" o perdere la passione, ma capire
che anche senza di noi il mondo va avanti lo stesso.. figuriamoci
l'azienda.. si perderà un cliente nel peggiore dei
casi..
Perchè questo serve? .. perchè si incomincia
ad allegerire la zavorra dei
timori. Si può lavorare con la stessa fiamma, ma più
sereni ad esempio.
E quando si è sereni.. gli altri lo sentono e chissà
perchè incominciano ad avvicinarsi e ad essere più
gentili !
Sii
egoista... ma fino in fondo !
Ovvero pensa intensamente e "sinceramente" a quello
che ti fa più stare
bene:
se ti fa star bene "fregartene" ... fallo ma liberamente
e senza rimorsi
se ti fa star bene "essere disponile agli altri",
perchè corrisponde di più
alla tua natura ... fallo, ma senza condizioni, senza attendere
in cambio "bravo e grazie"
è una scelta personale e se sei consapevole che lo
fai per te stessa ... è già questa la tua ricompensa,
come già ammetti: la cosa che più ti interessa
nella tua vita !
E' vero
che nel breve termine va avanti più in fretta chi bara
ma nel lungo non ne siamo certi .... e noi non abbiamo fretta
:-)
Poi
non si sa mai, può essere che lì dove lavori
non ci siano speranze di
cambiamento allora cambia tu lavoro, non ci si può
mica rovinare l'esistenza!
Oppure può essere che anche lì si possa cambiare
qualcosa
Fai esperimenti.. divertiti:
alla fine di una mail... una battuta
uno scherzo a un collega
fa girare barzellette...
diventa "la rompiscatole più divertente della
storia" !!!
e i tuoi colleghi incominceranno per forza a ricambiarti i
favori
Credici. Funziona !!!
ridere
non porta via tempo.. ed è contagioso
e quando c'è armonia, si risolvono anche i problemi..
magicamente
provarci
non costa nulla: hai fatto 30 .. fai 31
Ecco,
forse abbiamo detto il nostro bel mucchio di "cagate"
comunque sia ...
in bocca al lupo carissima
e raccontaci come è andata
GRAZIE
per averci scritto
La
redazione di ManagerZen
ps:
una lettura consigliata
"Guarire Ridendo" di Jacopo Fo http://www.clinicaverde.it/
consigliato a tutti, uomini e donne di tutte le età
....
venerdi
15 giugno 2001
Grazie per i preziosi consigli !!!!!!!!!!!!!
Che bello che rispondete davvero e con tanti proposte cosi'
sincere!!!!!!
Soprattutto accetto piu' che volentieri la proposta di buttarla
sul
ridere..........
Non manchero' di raccontarvi com'è andata!!!!!!!!!!!!!
Francesca
lunedi
3 settembre 2001
Carissima Redazione di Manager Zen,
vi
racconto com'è finita:
vi ho presi in parola e mi sono divertita come una matta!
Pero' adesso mi sono stancata di ridere e ho pensato di tornarmene
a casa mia alle mie cose serie. Lavorare come pagliacci stufa!!!!
E cosi' ... mi sono licenziata !
E rileggendo meglio il vostro consiglio relativo ai casi disperati,
quelli senza speranze di cambiamento, ho visto che mi avete
già capita!
Ciao Ciao
Francesca
Ciao
Francesca !
grazie per averci aggiornato
si
in effetti è così !!
questo significa prendere in mano la propria vita
sperimentando, provando e poi .. ecco la direzione giusta
la scelta diventa chiara e semplice.
Ti
auguriamo di cuore un presente da sogno e un futuro da sballo
!
Con
i migliori complimenti
dalla redazione di ManagerZen !