Consultando il vs sito e molti altri ho letto che vi è la necessità di inserire nel No Profit figure dirigenziali e manager del medesimo settore.
Io sono in possesso del Diploma tecnico Superiore I.F.T.S. per la figura manageriale di Operatore dei Servizi sociali, e avendo presentato
il curriculum presso migliaia agenzie per il lavoro pubbliche e private, presso cooperative, presso associazioni, ecc.di tutta ltalia, non ho
visto interesse per la figura del manager dei servizi sociali.
Pertanto, volevo cortesemente chiedervi se siete in possesso di indirizzi utili,dove ricercano la figura professionale del Manager dei Servizi Sociali.
Vi ringrazio per l'attenzione concessami e in attesa di un sollecito riscontro porgo cordiali saluti.
Antonella
Cara Antonella
la tua domanda e la tua perplessità sono legittime.
Ci sono indicazioni che appaiono discordanti
da un lato viene sempre più ribadita la necessità di figure manageriali nel No Profit e dall'altra non si trovano annunci e ricerche di questo tipo.
In effetti anche ManagerZen ha proposto alle associazioni il servizio di annunci di lavoro on-line, ma per ora senza risultato.
Ti propongo però questa riflessione
Tu dici: "..avendo presentato il curriculum presso migliaia di agenzie per il lavoro pubbliche e private, presso cooperative, presso associazioni,
ecc.di tutta ltalia.."
Penso che un punto fondamentale sta proprio qui: tutto il No Profit nasce con delle mission molto forti, non è la mission aziendale di chi
fa business, è una sorta di vero "credo".
Per entrare in una No Profit uno dei requisiti di base penso sia proprio una chiara e forte condivisione della mission.
Anche se dal punto di vista del servizio e della professionalità manageriale richiesta, due associazioni potrebbero essere equivalenti,
quello che fa la differenza è proprio la "sensibilità" sviluppata verso una tematica rispetto ad un'altra.
Quello che ti consiglio è quindi una tua pausa di riflessione.
Cosa ti spinge verso il sociale? Qual'è la causa che più ti sta più a cuore ?
In che modo vorresti dare il tuo contributo alla società ?
Nel sostegno dei poveri o dei malati ?
Nell'aiuto al terzo mondo, nello sviluppo sostenibile
Ambiente, servizi sociali, integrazione extra-comunitari
Con i bambini o con gli anziani.
...
Insomma è la motivazione che ti deve spingere verso un lavoro e non la qualifica che hai acquisito: soprattuto in questo settore.
Forse ti sembra difficile, forse non hai maturato un'idea chiara.. ma questo farà davvero la differenza.
Devi essere tu a scegliere il contesto, quindi le associazioni che operano in quel contesto (ne bastano poche, anche solo una) . Scegli anche
il territorio su cui operare: tutta Italia è generico anche se lo fai per non porre limiti. Ponili i limiti: i tuoi limiti sono le tue preferenze. Esprimele.
Cerca di conoscere le associazioni che ti interessano in cui vorresti operare: chi sono, come lavorano, naviga sul loro sito, chiedi informazioni.
Quando trovi quello che fa per te, in cui ti senti rispecchiata.. come stile, come mission, come dimensione.. quello che ti fa dire: "è li che vorrei lavorare"
allora al 70% ci sei ! Prendi contatto, chiedi un appuntamento, spiega le motivazioni vere che ti spingerebbero a lavorare con loro e il tipo di contributo
che potresti dargli.
Non servono migliaia di curriculum, forse con 10 contatti "giusti" troverai il tuo lavoro: magari entrando anche per due mesi come volontaria, poi due
come stagista e via via.. (questo succede anche nelle aziende: si parte sempre dal basso, laureati e diplomati, nessuno entra al primo lavoro, se
non ho capito male, come manager ..)
Detto ciò, aggiungo che sul settimanale VITA NO PROFIT c'è qualche annuncio relativo a questo settore.
Se troviamo altro, sarai la prima a saperlo.