Quando è uscito l'ultimo film di Ligabue, "da zero a dieci" ci sono stati
pochi apprezzamenti!
Ma i voti, i giudizi, che continuamente e sempre più
frettolosamente "ci danno" sono un problema. Nei colloqui, come in altre
situazioni il primo voto in pagella viene dato dallo strano e
irrazionale istinto che in 2 secondi decreta simpatia o antipatia (da 0
a 10).
Poi c'è il "catalogo psichiatrico", che fornisce la chiave di
lettura per ogni comportamento o movimento (da 0 a10 sulla stretta di
mano, o per la posizione scelta nella sedia).
Alcuni eletti arrivano al
colloquio grazie a un'agenzia di lavoro interinale, che al branco fornisce
il copione per i voti alti (es.dite che vi piace il contatto con la
gente).
Insomma, attraverso un curriculum e nei discutibili tempi di un
colloquio,abbiamo l'ennesima accurata pagella! Per chi in questi BREVI
contatti ha sempre l'insufficiente, riferisco quello che hanno detto a
me: "vince chi si sa vendere meglio", incredibile, si sta bene fra i
bocciati!!!
Ciao Cristina
Beh, si sa...
Quelli che erano asini a scuola, sempre bocciati, sempre rimandati (ai nostri tempi capitava), non di rado
"da grandi" se la cavano meglio dei secchioni...
E poi:
se ti rimandano a settembre devi studiare tutta l'estate, se ti hanno bocciato
te ne vai in vacanza e buonanotte!
Neh?
Mi sa che è proprio vero che "bocciato è bello" ;-)