Prima di tutto un Buonissimo Nuovo Anno e carico di desideri da realizzare.
Gradirei da voi un consiglio: infatti sono ad un bivio della mia vita lavorativa.
Infatti dopo aver collezzionato diverse e significative esperienze in Italia (vi allego il Curriculum), adesso mi trovo a Dublino a lavorare in Microsoft attraverso una Societa' che presta servizi di consulenza informatica.
Il mio lavoro consiste nel fare da ponte tra i Clienti Microsoft e i loro problemi legati alla Distribuzione dei prodotti. Il Mercato toccato e' quello Europeo e Africano.
Si parla e si scrive ovviamente in Inglese. Sono arrivato a Dublino 8 mesi fa per imparare l'inglese (lingua a me sconosciuta, salvo due esami striminziti all'Universita') infatti ho studiato sempre Francese. A testa bassa mio sono trovato un lavoro. Da circa 6 mesi lavoro in Microsoft.
Tutta la mia "carriera" me la sono costruita, e me la sto costruendo, avendo sempre presente una sola parola "Crescere" migliorando e affinando le conoscenze, migliorando e affinando la mia esperienza.
L'obiettivo e' focalizzato quindi su cio' che puo' migliorarmi professionalmente e umanamente. In sintesi non ho alcuna ambizione di "fare carriera" se la s'intende in maniera retorica, ovvero farsi "bello di un potere". Ho l'ambizione invece di "fare carriera" se questa mi da' la possibilita' di poter "dare" la mia esperienza, ricevendo in cambio nuovi insegnamenti per non fermarsi.
In questo periodo sto chiedendo a me stesso cosa mi piace veramente. E' molto difficile darsi una risposta, lo so. Ad una conclusione sono pero' arrivato: mi diverto a lavorare quando scopro delle novita' e delle sfide nel lavoro che sto facendo. Mi piace lavorare pensando ad una strategia, ad un modo di "attaccare" le difficolta'.
Questo lo trovo stimolante. Si vince, si perde: ha poca importanza. L'importante e' giocare!
La conclusione della mia lettera e' ovviamente con delle domande: quale sara' la mia prossima partita? Occorre fermarsi a riflettere su cosa realmente mi piace fare oppure continuare a correre accumulando esperienza?
Vi ringrazio del vostro aiuto
Cordiali saluti
Michelangelo
Caro Michelangelo
una cosa è certa... fantasia, coraggio, curiosità e senso di sfida non ti mancano !!
la tua storia, il tuo curriculum lo dimostrano senza bisogno di altre parole
Ora però, come dici tu, ti trovi ad un bivio... e per fortuna .. diciamo noi !!
Insomma fermarsi e anche solo provare a vedere dove si sta andando.. è il primo importante passo verso la consapevolezza e la realizzazione.
Accumulare esperienze è sicuramente importante, e forse, seguendo un percorso invisibile ai nostri occhi, anche tappe e contenuti apparentemente distanti e sconnessi potrebbero all'improvviso confluire nell'attività che realizzerà domani il tuo sogno di vita... mai sottovalutare la magia dell'universo!
Tuttavia procedere a testa bassa e raccogliere in modo indiscriminato tutto ciò che si trova sul cammino ..non è mai buona norma..
Forse è il momento per te di incominciare a "selezionare" le esperienze e di intraprendere un percorso di crescita personale per imparare a guardare dentro di te oltre che fuori.
Come dici, non sai ancora bene cosa ti piace e questo non è inusuale nelle persone: sei giovane, o meglio nell'età giusta per incominciare a dare una direzione alla tua vita professionale e personale.
Ci sono alcune domande che puoi farti oltre a "cosa ti piace";
puoi ad esempio provare ad individuare i tuoi talenti distinguendo tra queste componenti:
- le abilità acquisite (esperienze, conoscenze)
- le abilità personali (preferenze, propensioni, personalità, capacità innate)
- la motivazione intima ("cosa ti anima?", in "cosa credi?", "in che modo vorresti incidere nel mondo", "qual'è il contributo personale che vuoi dare a questa società?")
- la tua qualità di vita (come ti piace vivere, dove ti piace vivere, accanto a chi, ...)
Il lavoro che ti realizza (la tua carriera) sarà il miglior compromesso tra queste cose: se la spinta alla realizzazione in una certa direzione è molto forte potresti anche rinunciare ad esprimere una tua competenza, che rimarrà comunque tua, o decidere per un periodo di vivere in un modo "diverso" dal tuo stile di vita.. ma sempre calibrando con attenzione. Se lo sforzo che si fa per raggiungere un obiettivo è troppo grosso, si rischia di vivere una vita che non ci appartiene continuando ad inseguire obiettivi esterni..
Ecco qua: forse è meglio fermarsi qui, mi sembra che ci sia già un bel po' di carne al fuoco... !