Cari amici, grazie!!
Finalmente qualcuno che la pensa come me!
Al momento sto cercando di sfuggire alla tragica alternativa: avvocato in affari/vendita di fiori al parco pubblico.
Non vorrei davvero rinunciare a fare l'avvocato, ma tutti i tentativi che ho fatto non hanno risolto la contrapposizione: se vuoi lavorare ad un alto livello devi essere uno schiavo dello Studio, delle cene con i colleghi (che contano) e con le colleghe (che non contano, al massimo si esibiscono), e non puoi più pensare con la tua testa: perchè se la sono comprata. D'altro canto, fare l'artigiano senza un cliente alle prese con gli incidenti d'auto della zia dell'amico non esclude di dover vivere per lavorare (tristemente). Perchè gli avvocati sono tutti persone disastrose?? Io ne ho conosciuti tanti, e ne salverei al massimo due!
Che posso fare, prima di rassegnarmi alle loro regole o a scomparire nell'ombra di chi non conta niente??
Per qualunque idea, vi ringrazio sin'ora (in caso contrario dovrò eliminare la meditazione e le arti marziali dal mio c.v., perchè a 28 anni pare interessino altre esperienze di vita in un collaboratore!!!). Non ditemi che non c'è via d'uscita, oppure fatelo e abbattiamoci insieme!
Aurelia
Ciao Aurelia!
non ti abbiamo dimenticato .. ma qualche impegno prima e le feste poi..
ed eccoci qua,
in tempo per augurarti un delizioso inizio anno !
Come già immaginerai non abbiamo una soluzione magica da proporti...
ma qualche parola vogliamo comunque inviartela.
Intanto con ManagerZen cerchiamo di raggiungere proprio le persone come te.. quindi il primo invito è : NON MOLLARE !!!!
Si si, non mollare, non gettare i tuoi valori e nemmeno le tue arti marziali.. continua a "coltivare" e a "nutrirti" dei tuoi pensieri,
dei tuoi tesori, dei tuoi sogni..
Qualche compromesso è sempre necessario: cerca di capire cosa puoi accettare (e accettalo con il sorriso) e su cosa non puoi
e non vuoi cedere..
Sei giovane e già ti metti in discussione, c'è chi lo fa solo a 40 anni o a 50: tu parti in netto anticipo e avrai tutto il tempo per trovare la tua strada..
non avere fretta!
Insomma non è detto che la strada giusta sia quella di abbandonare la tua professionalità per vendere fiori al parco (anche se
è carina come alternativa)
se vuoi fare l'avvocato, fai l'avvocato !!
Non conosciamo direttamente il contesto in cui operi, il mondo degli avvocati e degli studi legali, quindi non possiamo offrirti consigli
utili per la tua quotidianità lavorativa.. ma .. mumble mumble...
Ecco l'idea:
com'è nella tua testa l'idea di avvocato che ti piace ?
Come ti piacerebbe che fosse l'ambiente in cui operi ?
Come dovrebbe funzionare uno studio legale ?
Cerca quei due avvocati che ti piacciono, quelli che salveresti.. loro che idea hanno in proposito ?
Confrontati, oppure fai da sola.. immaginati la professione dell' "avvocato zen" !!
Mettilo per iscritto: puoi scarabocchiarlo su un notes che tieni nel tuo cassetto, come tuo promemoria personale, oppure scrivere
un vero e proprio manifesto dell'avvocato zen e magari ci inventiamo un nuovo sito che attiri gli altri avvocati alternativi.. che ne dici ?
Con un amico stiamo già pensando al manifesto del "designer zen".. insomma ogni professione può avere la sua connotazione
alternativa che rispecchia la differenza tra lavoro e mestiere: lavoro che si fa indossando un abito, interpretando un ruolo,
o mestiere che si vive in prima persona come un'arte, con passione e onestà.
Per cambiare il mondo, quello che ci circonda, come prima cosa occorre "immaginare un mondo diverso"
Poi forse ti accorgi che in certe situazioni puoi già cominciare a portare qualche piccolo minuscolo cambiamento: non credere
che sia poco e che non valga la pena. la vita è fatta di minuscole scelte quotidiane.
Resta in ascolto, osserva, cogli i segnali e sperimenta: sperimentare è bellissimo, perchè un esperimento,
in quanto tale, nasce già con l'idea implicita di non riuscire.. e non è mai vissuto come sconfitta. Dopo un esperimento se
ne tenta un altro e un altro con il piacere di trovare vie diverse, conoscere, perlustrare, gustare.
Poi qualcosa riesce e la soddisfazione è immensa.
Non avere paura di essere giudicata per le tue idee diverse: non fare lotte e non cercare di convincere nessuno.
Tieni le tue idee, esprimele con fermezza e con leggerezza quando è possibile farlo.. e stai a guardare cosa succede.
E ora... goditi questi giorni di festa, senza le classiche "somme" di fine anno...e un unico impegno nel 2002: immaginare l'avvocato zen !!!
Se non pensi che siamo folli del tutto e hai voglia di continuare a parlarne.. scrivicciiiiiiiii ancora.