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che dire di questo 2009 appena passato?
un anno di cambiamento
un anno turbolento
un anno di emozioni forti
un anno di amicizia
un anno dedicato a me e al mio benessere
un anno di persone al centro
un anno di professional network virtuale e devirtualizzato
un anno diverso!!
un anno che anche a livello mondiale è stato segnato da una profonda crisi economica che ha forzato la riflessione e il rinnovamento.
ho iniziato quasi per gioco, con un pò di incoscienza, tanto spirito di avventura ...
e nulla da perdere.
con la famiglia che mi ha supportata psicologicamente, e che mi anche ha aiutata ...è stato facile.
in realtà è stato un anno veramente particolare.
un sacco di persone da incontrare, da ricontattare, da corteggiare.
tante persone affabili e disponibili,
tanti soggetti boriosi e un po’ snob,
tanti sorrisi, tantissime strette di mano,
un polso quasi slogato a furia di distribuire bigliettini da visita.
un sacco di polvere da mandare giù,
un sacco di cose nuove e da imparare: sai com'è, quando la baracca è tua, se vuoi che vada avanti ti devi dare da fare più del normale.
è passato in un soffio questo 2009!
sono stata davvero multitasking.
webdesigner, commerciale, direttore tecnico, HR e training, CEO, IT supervisor, consulente, formatore, segretaria ...
mi sono divertita come una matta, ma ho avuto i miei momenti cupi.
la polvere non va giù facile!
... soprattutto per un tecnico, che dice sempre le cose come stanno, senza dover ritoccare nessuna informazione, è difficile accettare chi trucca la verità.
... e per una persona integra come me (e a volte anche un po' integralista semmai) che crede nell'etica e nei rapporti di fiducia, alcuni tipi di polvere sono ancora più ostici da mandare giù.
però non bisogna disperare.
quando la situazione sembra darti contro, se sei fortunato come me, hai sempre qualcuno accanto che ti fa vedere “the light side of the moon”.
scopri con grande conforto che non sei tu la matta a fare questa vita,
sono matti quelli che restano attaccati alle loro paure, alla protezione di un’azienda che non ti fa crescere e non ti fa fare
… alla sicurezza di qualcosa che già da un po’ di anni non è poi così sicura.
e nel mio felice e sereno “girovagare socializzando” ho trovato terreno fertilissimo su LinkedIN e in alcuni dei gruppi che ho iniziato a frequentare anche in modalità “real & livel”.
il più importante tra questi gruppi, per intensità di emozioni e per tempo e passione profusi e restituiti ampiamente, è sicuramente ModenaIN!
ho conosciuto Anna Piacentini grazie ad un solare ed energizzante caffè preso a borgo panigale in aprile.
e da lì è stato un crescendo di carica emotiva, di idee da frenare, di eventi che prendevano forma dalle idee, di fiumi di sogni e di concrete aspettative, di sorrisi e sguardi soddisfatti, di persone radiose a cui piace quello che tu fai per loro …
a ripensarci, per volervi descrivere qui ora, i sentimenti mi travolgono ancora!
è stato un anno intenso, molto intenso …
ModenaIN mi ha dato la grinta nei momenti di calma, mi ha fatto consapevole che tanti come me credono nei valori veri, nelle persone, nelle cose belle della vita, nella solidarietà e nel condividere le diversità.
con ModenaIN ho superato qualche piccola paura di non riuscire a fare, ho sperimentato le mie doti di comunicazione in modo soft e senza dover essere perfetta da subito, ho messo a frutto le mie competenze senza doverle imporre…
… e grazie a ModenaIN ho conosciuto Federica Ghetti e ManagerZen.
ho letto un po’ di loro sul sito e mi sono subito innamorata.
mi sono assolutamente ritrovata e rispecchiata nel loro manifesto.
la ricerca di una nuova me, che fosse più vicina alla mia innata idea di “persona che fa bene il suo lavoro” mi ha portata a cercare “e raggiungere il mio centro per diventare il perno intorno a cui può ruotare un gruppo, una struttura o un'intera organizzazione” … un esercizio pericoloso per alcuni versi, ma che mi ha dato tanta consapevolezza e tanta soddisfazione.
mi sono aperta agli altri, mi sono messa in gioco,
non mi sono presa troppo sul serio e sono sempre stata allo scherzo,
mi sono ampiamente messa in discussione inseguendo i miei sogni e il desiderio di libertà,
senza pregiudizi, molto attenta agli altri e alle loro idee (a volte troppo),
con una buona dedizione al volontariato per cultura e solidarietà.
sono stata positivo, ho immaginato un mondo migliore… e nel mio piccolo sono riuscita e ricrearlo.
ho iniziato in maggio con uno splendido percorso di teatro d’impresa con Gianluca Reggiani e con un gruppo di persone che ha saputo sprigionare emozioni e pensieri.
mi sono regalata e gustata fino all’ultimo secondo 8 esilaranti incontri a rimini (fino a rimini??), con uno spazio fisico-temporale di preparazione e decantazione dei pensieri in un’ora di viaggio.
da lì è partita una rielaborazione ancora attiva delle mie situazioni professionali comunicative e una continua valutazione delle situazioni professionali altrui, in fase di presentazione: una sorta di processo di miglioramento continuo.
ho incontrato e sperimentato un gruppo di donne raggianti di creatività e tecnologia a castrocaro,
ho “giocato” e sperimentato creatività e talentuosità in un gruppo di ingegneri in via di “masterizzazione” … desiderosi scoprirsi e applicarsi.
la creatività è alla base del mio voler crescere,
alla base dell’innovazione che perseguo e voglio far crescere sul territorio,
alla base di un vivere nuovo e rinnovato, e continuamente rinnovabile giorno dopo giorno.
che dire … è stato un anno bellissimo, e molto ricco.
un 2009 da non dimenticare!
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