DISNEY TAGLIA I PONTI CON MCDONALD'S
La Disney ha deciso di tagliare i ponti con la McDonald's preoccupata per l'impatto che gli Happy Meals del gigante del fast food hanno sull'epidemia di obesita' dilagante tra l'infanzia americana. Per oltre un decennio gli Happy Meals per i bambini hanno regalato oggetti della collezione di personaggi Disney insieme ad hamburger e patatine fritte. L'accordo, del valore di un miliardo di dollari, prevedeva anche che il gigante del fast food aprisse punti vendita nei parchi divertimenti Disney. Disney, tra l’altro, non e' l'unico studio di Hollywood che sta ripensando il rapporto con patatine fritte e polpette.
Dreamworks sta infatti lavorando ad un progetto con McDonald's per promuovere Shrek 3 ma, secondo una fonte all'interno dello studio, ci sono forti riserve se collegare l'orco verde agli Happy Meals e non piuttosto alle ultime proposte meno caloriche e con meno grassi lanciate dal gigante degli archi d'oro. La decisione della Disney e' l'ultima presa in America per proteggere l'infanzia dall'esposizione a una dieta ipercalorica: la settimana scorsa i giganti delle bollicine come Coca Cola e Pepsi hanno accettato di ritirare le loro bibite gassate in alcune scuole americane. In America un terzo dei bambini si possono oggi considerare obesi, stima che potrebbe aumentare fino al 50 per cento del totale entro la fine del decennio. I timori degli esperti sono quindi rivolti al futuro: tre quarti degli adolescenti sovrappeso diverranno adulti obesi.
Fonti: Los Angeles Time, www.vegetariani.it
PREMIO PER GIOVANI IMPRENDITORI “RESPONSABILI”
HP EMEA (Hewlett Packard Europa, Middle East and Africa) e JA-YE Europe, la più grande azienda europea di formazione d’impresa, hanno annunciato l’istituzione di un premio da assegnare a giovani imprenditori impegnati nello sviluppo di progetti di business “socialmente responsabili”. Il premio ha come obiettivo quello di promuovere una cultura d’impresa sensibile ai temi della responsabilità sociale e del rispetto dell’ambiente ed a formare in questo senso studenti in Europa, Africa e Medio Oriente. Durante il primo anno, HP e JA-YE promuoveranno attività di formazione tramite siti internet dedicati e moduli specifici di formazione on-site in 10 Paesi: Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia e Regno Unito. In aggiunta, volontari di entrambe le società assisteranno gratuitamente gli studenti partecipanti all’assegnazione del premio su come creare e realizzare progetti di business socialmente responsabili.
Il premio verrà riconosciuto alle “società-studenti” che meglio riusciranno a coniugare insieme i seguenti criteri:
- Redditività, intesa come capacità di creare valore portando vantaggi agli azionisti e creando, nel contempo, stabilità di lungo termine per i lavoratori.
- Rispetto degli interessi degli “stakeholders”, quindi lavoratori, fornitori, clienti e comunità locali;
- Rispetto dell’ambiente, prevenzione dell’inquinamento atmosferico, ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse, sviluppo di prodotti con minimo impatto ambientale.
Gli studenti partecipanti avranno l’opportunità di competere “online” presentando le proprie idee di business. I primi dieci verranno premiati nel 2007.
Fonte: www.csrwire.com
BAYER NASCONDE ALLE AUTORITÀ USA UNO STUDIO SUI RISCHI DELL'ANTIEMORRAGICO TRASYLOL
Le scuse della Bayer sembrano non essere più sufficienti per mettere a tacere l’ultimo degli scandali che colpisce l’industria farmaceutica americana. Da otto mesi infatti la Food and Drug Administration (FDA) statunitense sta valutando la sicurezza di un farmaco in commercio da 13 anni, dopo che, lo scorso gennaio, uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine ha evidenziato i suoi rischi di provocare ictus, arresti cardiaci, danni renali e reazioni allergiche. Il farmaco in questione è il Trasylol, prodotto da Bayer e utilizzato per prevenire le emorragie ed abbassare la pressione sanguigna durante gli interventi chirurgici cardiaci. Il 21 settembre, un comitato consultivo della FDA ha concluso che il Trasylol può considerarsi sicuro ed efficace, anche se sarà probabile una modifica del foglio delle avvertenze. Peccato però che tra i documenti a disposizione dei membri del comitato consultivo mancasse il più recente, di cui la FDA è venuta a conoscenza solo sei giorni dopo. Si tratta di uno studio, commissionato da Bayer, condotto sulla base di dati ospedalieri, i cui risultati preliminari indicano che il farmaco aumenta le possibilità di morte, di seri danni renali e di attacchi cardiaci. Bayer ha ammesso di aver sbagliato a non informare tempestivamente la FDA dell’esistenza dello studio e che ciò è avvenuto perché i suoi risultati sono di carattere preliminare e, comunque, a suo avviso, non modificano il giudizio sulla sicurezza ed efficacia del farmaco. Secondo quanto riferisce il New York Times, diversi membri del comitato consultivo della FDA si sono detti “sbalorditi”, per non esser stati informati dello studio da Bayer, la cui reputazione di trasparenza subisce, così, un grave colpo.
Fonte: www.nytimes.com
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